Testimonianza diretta di un musicoterapeuta

Nel primo giorno di alternanza presso il centro diurno Karol Wojtyla gli studenti
della classe 4^H hanno incontrato Daniele Girasole, uno psicologo specializzato in
Musicoterapia. A seguito della lezione introduttiva sul suo settore e dopo aver
fornito alcune nozioni basilari di teoria, egli ha coinvolto gli ospiti e i ragazzi in una
dimostrazione pratica della terapia. In un secondo momento i giornalisti in erba
hanno intervistato il succitato specialista; quest’ultimo, in risposta ad una delle
domande, ha rivelato che la sua passione per la musica è nata dalla pianola
ricevuta in regalo dai suoi genitori all’età di undici anni. Questo evento ha
generato in lui una passione che lo ha spronato a cimentarsi quotidianamente
nello studio e nella sperimentazione di nuove tecniche musicali. Col passare degli
anni la sua curiosità lo ha portato a ricercare nuovi stimoli, tramite la conoscenza
di svariati strumenti, tra i quali l’hang drum. La caratteristica principale di questo
strumento è il metallo di cui è composto, che emette un suono dolce, a seguito
della percussione effettuata per mezzo di bacchette, e che porta l’individuo al
raggiungimento di una pace interiore: proprio grazie alle sue ampie conoscenze
musicali, alla richiesta di scegliere uno strumento preferito, Daniele ha confessato
di non averne uno in particolare, ma ne ha individuati due che descrivono la sua
situazione psico-emotiva: i bonghi, che rappresentano una valvola di sfogo e
libertà espressiva, e l’hang drum, per mezzo del quale egli cerca di avere un
contatto con la propria figlia prossima alla nascita. Il musicoterapeuta ha
raccontato che l’approccio a questa carriera è stato arduo ma, dopo le prime
sessioni di terapia, i risultati sono stati estremamente gratificanti e costruttivi per la
sua formazione. Per compiere questo lavoro al meglio è necessario avere una
predisposizione positiva nei confronti dei meno fortunati, in modo da trasmettere
spensieratezza e allegria.
Danilo Di Caterino, Claudio Fanelli, Niccolò Ferrara, Daniele Hoxha, Mattia Sassi

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