Riscoprire se stessi nei suoni

La prima giornata al centro diurno “Karol Wojtyla” non poteva
concludersi nel migliore dei modi, in una magica atmosfera di ritmi e
suoni. I ragazzi hanno avuto modo di sperimentare con la musicoterapia
un’esperienza veramente unica, possibilità offerta dallo psicologo
musicoteraputa Daniele Girasole, il quale con grande passione e
professionalità ha fatto conoscere a tutti l’immenso valore comunicativo
che la musica può possedere, tale da permetterle di trovare impiego a
livello educativo e riabilitativo in un campo apparentemente estraneo ad
essa, come quello medico. La musicoterapia, grazie all’impiego di
numerosi strumenti musicali anche fuori dall’ordinario, quali lo Hang
Drum, le campane tibetane o il bongo, riesce ad essere la migliore via di
comunicazione e di interazione sociale; numerosi sono i ragazzi entrati
in completa sintonia con gli amici del centro che, mediante l’utilizzo dei
suddetti strumenti, sono stati in grado di esternare le proprie emozioni, di
trasferire la loro energia e ricevere al tempo stesso quella altrui, in modo
da creare dall’unione delle “voci” di tutti gli strumenti un rapporto
straordinario, che ha permesso l’identificazione del singolo con l’intero
gruppo.
Tale disciplina è divisa in attiva e passiva: mentre la prima prevede la
messa in atto delle abilità musicali e comunicative che l’individuo
possiede, la seconda considera la materia sotto un aspetto prettamente
uditivo che non richiede la partecipazione diretta della persona.
L’esperienza svoltasi nella giornata odierna forma la coscienza di
ciascuno, lo rende consapevole del ritmo che gli è innato: il battito del
cuore, la cadenza della parola o il ritmo del camminare sono
sfaccettature di qualcosa che è intrinseco, senza distinzione in ognuno
di noi.
Quelle provate oggi sono emozioni che non possono essere in alcun
modo rivissute o spiegate verbalmente: non vi è più nessun tipo di
necessità se non quella di divenire un tutt’uno con il ritmo!

Giuseppe Chiantera,Fabio De Gregorio, Gaetano Flora, Giuseppe Partipilo, Luoxi Massimo Yu

4^H L.S.S. Enrico Fermi Bari

Precedente LA MUSICA: UN MEZZO PER TRASMETTERE EMOZIONI Successivo E dopo un anno siamo di nuovo qui!