Con le mani sporche, ma il cuore leggero

Il progetto di A.S.L. continua per i ragazzi della IV H del Liceo
Scientifico Statale “E. Fermi” di Bari presso il centro diurno
“Karol Wojtyla”; il secondo giorno gli studenti hanno continuato
l’esperienza già intrapresa dagli ospiti durante la scorsa estate:
l’orto sociale. Gli alunni sono stati coinvolti dagli educatori e dai
nuovi amici in un’attività di ripristino dello spazio verde
adiacente alla struttura; con collaborazione ed impegno tutti
hanno avuto l’occasione di acquisire alcune competenze di
botanica: il contatto diretto con la natura ha reso più semplice
l’apprendimento, sebbene le modalità di acquisizione delle
tecniche di coltivazione siano diverse dalle solite.
Con l’utilizzo di un’attrezzatura idonea gli apprendisti giardinieri
si sono cimentati nell’estirpare le erbacce dell’orto, prima tappa
del progetto della durata di due settimane: i prodotti del piccolo
campo, una volta raccolti, diverranno gli ingredienti per un’
ulteriore esperienza: il laboratorio di cucina.
Superate le prime difficoltà, come le mani e le scarpe sporche
di fango, i ragazzi e gli ospiti si sono completamente immersi
nel giardinaggio e velocemente hanno portato a termine
l’operazione.
Coltivare, giorno per giorno educa alla cura di qualcosa al di
fuori di se stessi; insegna ad assumersi responsabilità oltre a
costituire un vero e proprio lavoro manuale:un ottimo
espediente terapeutico.
È sorprendente constatare come un’attività così semplice abbia
potuto unire i due gruppi, rendere ognuno parte integrante di

una comunità e creare un’efficace sinergia in così poco tempo:
la cooperazione e la solidarietà si costruiscono con piccoli gesti
di grande importanza è ricaduta emozionale.

Chiara Cazzolla
Giuseppe Chiantera
Fabiana Dentamaro
Gaetano Flora
Alessia Pascazio

4^H L.S.S. Enrico Fermi Bari

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